Ormea

Intestazione della pagina

 

Contenuto principale della pagina

 

Fözze

Fino agli anni ’50 del secolo scorso nelle frazioni di Ormea si consumavano due  tipi di pane entrambi di farina di grano tenero coltivato direttamente e macinato nei tanti mulini ad acqua   allora esistenti.

Settimanalmente si cuocevano nel forno della compagnia Le "compagnie" delle frazioni
  Sino agli anni ’50, prima che lo spopolamento delle campagne rendesse impossibile qualsiasi forma associativa, gli abitanti di ogni frazione costituivano la “compagnia” della frazione.
La “compagnia” era una organizzazione informale della socialità della frazione.
strumenti comuni: scandoiu e paila Deteneva la proprietà degli strumenti comunitari ( “ u scandoiu ”, grande stadera che serviva a pesare i sacchi di grano, di patate e di castagne, i vitelli ecc..,  “ a paila ” padella per le caldarroste, il ferro da mina e quant’altro la compagnia ritenesse utile alla comunità).
mulattiera Organizzava i lavori sociali di manutenzione della cosa pubblica (gestione e manutenzione delle fontane e degli abbeveratoi del bestiame, manutenzione periodica delle mulattiere con rifacimento dell’acciotolato “ foa a rö’sia ”).
Gestiva “ a grascina ”, sorta di assicurazione del bestiame per cui, in caso di morte di un capo, alla famiglia colpita dal decesso, veniva versata una quota di solidarietà da parte delle altre famiglie, proporzionale ai capi posseduti da ognuna.
riunione della compagnia Le decisioni erano assembleari ma di fatto coinvolgevano solo i capifamiglia
  grandi pagnotte che si consumavano per una intera settimana.

In alternativa o in parallelo si preparavano invece giornalmente le “fözze”.

Se volete potete preparale così:

Fate un impasto morbido con farina di grano tenero tipo “0”  latte e/o panna, sale fino; per la lievitazione utilizzate un po’ di bicarbonato di sodio o meglio una bustina di Polveri per acqua da tavola.

Stendete l’impasto con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa un centimetro.

Tagliate l’impasto a rettangoli di circa 6  X 8 cm; ora potete cuocerle in forno caldo, quando saranno ben dorate potete sfornarle.

Buon appetito !

stufa in ghisa ideale per cuocere le “fözze”Però se volete gustare veramente le “fözze” originali dovete procurarvi una vecchia stufa a legna in ghisa, pulire accuratamente la superficie superiore e cuocerle direttamente sulla stufa avendo cura di voltarle da tutti i lati.

E se proprio volete fare i perfezionisti alla fine passatele per un minuto dentro la stufa stessa, usando lo sportellino che vedete in fondo a destra, dopo aver avuto cura di spostare la brace da quella zona.

 

 

I più pigri possono invece trovarne una versione di minor dimensione in alcune botteghe   di Ormea.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

^ torna a inizio pagina

 

Piè di pagina

 
 
Powered by Quintetto S.r.l.